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Fotografia di Eric Ward su Unsplash

Marketing Etico: smetti di sfruttare le insicurezze delle persone

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INDICE DEI CONTENUTI

Non è un segreto che le emozioni siano al centro di qualsiasi campagna di marketing e non stupisce che siano proprio queste a guidare il nostro comportamento d’acquisto, anche se ci piace pensare di essere paladini della razionalità immuni a tutte le manipolazioni pubblicitarie.

 

Ecco perché ci sforziamo di scaldare i cuori del nostro pubblico e di creare ricordi positivi e duraturi che influenzeranno le loro decisioni al momento dell’acquisto. Altre volte facciamo leva sull’urgenza, il disagio e la paura per veicolare il nostro messaggio.

 

Altre volte siamo semplicemente degli stronzi.

 

Penso che ci sia una linea sottile ma ben definita tra evocare determinate sensazioni e sfruttare i sentimenti altrui. Per questo non ho mai apprezzato l’uso del marketing ad alto tasso manipolativo.

 

I tuoi potenziali clienti hanno già dei problemi che possono essere attenuati o risolti dalle soluzioni che proponi. Non è necessario inventarsene altri. Se il prodotto che vendi può essere commercializzato solo creando insicurezze nelle persone e non ha angles positivi, dovresti riconsiderarlo completamente.

 

Vediamo qualche esempio di manipolazione emotiva nel marketing.

Sfruttare il senso di colpa

TRADUZIONE

 

Annulla l’iscrizione

Hai deciso che non potevi sopportare la vista di così tante offerte di viaggio assurdamente economiche? Pianifichi di rimanere a casa per il prossimo futuro? Ti capiamo. Non sei tu, siamo noi. E i nostri cuori si stanno spezzando. Non ti dimenticheremo e non dimenticheremo le grandi email che abbiamo condiviso assieme. Torna presto per le migliori offerte di viaggio disponibili sulla piazza.”

 

OBIETTIVO
Farti sentire in colpa per un’azione che hai intrapreso o stai per intraprendere e convincerti a riconsiderare.

 

SU COSA FA LEVA
L’idea che siamo brave persone e che non vogliamo essere causa di tristezza o delusione. Siamo disposti a mettere da parte i nostri desideri e bisogni per evitare disagi agli altri.

 

COSA PERCEPISCO
L’azienda è più preoccupata per le sue esigenze che per le mie. Hanno mentito spudoratamente e fatto leva sul mio senso di colpa pur di raggiungere il proprio obiettivo.

Sfruttare il complesso di inferiorità

TRADUZIONE

“PDF GRATUITO per Rilevare una Contraffazione

 

Ottieni questa guida in un pratico PDF stampabile

 

[Scarica il PDF!]
[No, preferisco essere truffato]”

 

OBIETTIVO
Far sembrare l’opzione positiva l’unica realmente sensata, in modo che tu faccia clic su di essa.

 

SU COSA FA LEVA
L’attrito mentale che si genera quando un aspetto negativo è formulato in modo da farci sentire stupidi, qualora fossimo d’accordo. E noi non siamo stupidi, giusto?

 

COSA PERCEPISCO
Queste manipolazioni sono estremamente comuni negli annunci pop-up che interrompono l’esperienza di navigazione su un sito web, e spesso l’unica via d’uscita è selezionare una delle due opzioni. Se voglio chiudere la finestra e continuare a fare quello che stavo facendo, mi trovo costretto a premere l’opzione “No, sono uno idiota”. Quindi: prima mi interrompono, poi non contenti mi dicono pure che sono un idiota per voler continuare a navigare sul loro sito. Geniale.

Spararla grossa a tutti i costi

TRADUZIONE

 

“Il Growth Hacking e il Digital Marketing NON FUNZIONANO PIÙ!

 

Il marketing è in continua evoluzione perché le persone perdono l’attenzione più velocemente che mai.

 

Ecco perché adesso il 90% delle Ads PASSANO INOSSERVATE!

 

**Buone notizie** Coloro che cambiano assieme alle nuove tendenze del marketing sono LEADER DI SETTORE!”

 

OBIETTIVO
Farti sentire in difetto in merito ai risultati che hai ottenuto, al fine di acquistare un servizio che promette di migliorarli.

 

SU COSA FA LEVA
Non stai ottenendo i risultati che vorresti perché usi degli “attrezzi vecchi”. Nessuno vuole usare strumenti obsoleti e inefficaci, dunque ben vengano le novità.

 

COSA PERCEPISCO
Non è colpa mia, è colpa degli strumenti che ho usato. Se li cambio, come hanno fatto tanti leader di settore, sicuramente si aggiusterà tutto. Il colpo di grazia lo dà l’inserimento di una statistica inventata per rinforzare questo discutibile concetto: il successo dipende da COSA usi e non da COME lo usi.

Brevi consigli per fare Marketing Etico

La mia esperienza come Digital Strategist e Consulente Web Marketing per PMI mi ha insegnato alcuni accorgimenti che sarebbe opportuno seguire quando possibile.

 

Sii trasparente
Ogni volta che vendi un prodotto o un servizio ai clienti, assicurati di essere completamente trasparente al riguardo, comprese le informazioni chiave sul suo utilizzo efficace, la sua sicurezza e i risultati che è lecito aspettarsi (senza esagerare).

 

Proteggi la privacy dei consumatori
Il consumatore medio è sempre più restio ad affidare i propri dati personali alle aziende. Metti in evidenza l’impegno dell’azienda nel tutelare la sua privacy e nell’evitare lo spam via email e telefono.

 

Rispondi puntualmente a domande/feedback
Se i clienti hanno domande o hanno problemi a fidarsi di un prodotto a causa di alcune recensioni negative, la massima priorità dell’azienda è indagare immediatamente su qualsiasi reclamo e rispondere a dovere. Il “silenzio stampa” viene sempre interpretato come mancanza o ammissione di colpa. Le risposte dettagliate sono ben viste e un’ottima occasione per farsi pubblicità gratuita.

 

Massimizza i benefici e minimizza i rischi
L’obiettivo dovrebbe essere sempre quello di produrre un impatto positivo e duraturo. Cerca genuinamente di migliorare la vita delle persone con il tuo prodotto/servizio creando il minor danno possibile.

 

Infine, ecco un esempio virtuoso di spot pubblicitario che fa leva sulle emozioni.

Anzitutto il target viene subito individuato: famiglie di reddito medio-alto, con genitori lavoratori giovani e bimbi piccoli al seguito. Lo spaccato di vita che viene delineato è molto chiaro: corse, stress e caos ai massimi livelli, in particolare nel cercare di proteggere i bambini e impedire che si facciano male o peggio.

 

Tuttavia, in certi periodi della vita non è semplicemente possibile fermarsi e allentare la corda, dunque la madre è vittima di un colpo di sonno durante un viaggio in automobile. Ecco quindi che il sistema Lane Keep Aid di Volvo XC60 entra in funzione prima che sia troppo tardi, salvando la vita alla donna.

 

A questo punto la pubblicità poteva far leva sull’atto di irresponsabilità del mettersi alla guida in stato di sonnolenza, dando per scontato che sia sempre colpa tua, invece sceglie la strada dell’empatia e riconosce l’importanza del tuo ruolo in questa storia: “l’auto che ti protegge, come tu proteggi gli altri”.

 

Bellissimo.

Conclusioni

Chiarisco il mio punto di vista: non c’è niente di sbagliato in una pagina web, un annuncio o uno spot pubblicitario che ci fa sorridere, ridere, piangere o rimanere con il fiato in sospeso. Le più acclamate pubblicità della storia fanno esattamente questo, come dimostra la campagna advertising del Maggiolino Volkswagen degli anni ’60.

 

Tuttavia, quando il confine viene varcato e si entra nel territorio della manipolazione, si corre il rischio di perdere il proprio pubblico per strada.

 

Le persone hanno già abbastanza problemi, specie in questo periodo, e non hanno bisogno di ulteriori motivi per sentirsi a disagio con se stesse o con il proprio business. Hanno bisogno di aiuto per apportare miglioramenti costanti e incrementali contro problemi reali. Il tuo prodotto può fornire quell’aiuto.

 

Tratta bene i tuoi clienti e loro faranno altrettanto con te.

CHI SONO? ALCUNE INFORMAZIONI SU DI ME

LUCA PASINI

Dal 2015 ad oggi ho lavorato come Web Designer e Consulente Web Marketing con aziende e attività nei settori più disparati: fitness, turismo, start-up innovative, automotive, sanità privata, e-commerce. A inizio carriera mi sono occupato principalmente di Web Design e Sviluppo WordPress, ma nel 2018 sono rimasto affascinato dalle opportunità offerte dalla SEO e dal Pay Per Click. Queste esperienze polivalenti sono confluite nella figura del Digital Strategist.

COMPETENZE PRINCIPALI
Realizzazione Landing Page 90%
Consulenza Web Marketing 90%
Realizzazione Siti Web 80%
Google Ads e Facebook Ads 70%
SEO on-page e off-page 70%
Umorismo 100%

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Luca Pasini (Digital Marketing Strategist)
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